AQP - IMPIANTO DI DEPURAZIONE foggia






AQP - IMPIANTO DI DEPURAZIONE FOGGIA
L’impianto di depurazione è situato in località Castiglione, a nord-est dell’agglomerato urbano della città di Foggia. Recentemente oggetto di interventi di adeguamento e potenziamento, l’impianto ha una capacità pari a 206.074 abitanti equivalenti e opera nel rispetto dei limiti allo scarico previsti dal D.Lgs. 152/2006. Il processo depurativo è di tipo tradizionale a fanghi attivi, articolato nelle fasi di nitrificazione e denitrificazione, con digestione anaerobica dei fanghi e sistemi dedicati al controllo delle emissioni odorigene.
L’impianto è organizzato in linee funzionali integrate. La linea acque comprende le principali fasi di pretrattamento (grigliatura grossolana e fine), dissabbiatura aerata e disoleatura, sedimentazione primaria, trattamenti biologici su 10 linee di denitrificazione e 10 linee di ossidazione-nitrificazione, sedimentazione finale su 3 linee, filtrazione e disinfezione finale mediante clorazione. La linea fanghi include processi di ispessimento dinamico e statico, digestione anaerobica a due stadi, disidratazione meccanica mediante centrifughe e gestione dei residui. La linea biogas prevede captazione, depurazione, stoccaggio in gasometro e valorizzazione energetica tramite cogenerazione, con sistema di torcia di sicurezza.
Il ciclo dei fanghi consente una significativa riduzione dei volumi: i fanghi biologici in eccesso vengono ispessiti e avviati alla digestione anaerobica, durante la quale una quota rilevante dei solidi volatili viene convertita in biogas. I fanghi digeriti sono successivamente disidratati mediante centrifughe, raggiungendo un tenore di sostanza secca compreso tra il 10% e il 30%. La produzione mensile è pari a circa 830 tonnellate (circa 750 m³). Le acque di ritorno vengono reimmesse in testa all’impianto, mentre il fango disidratato è attualmente conferito in cassoni scarrabili.
Il progetto prevede la realizzazione di un sistema di stoccaggio mediante silo verticale in acciaio inox AISI 316L, con capacità pari a 260 m³, diametro di circa 5,12 m e altezza di circa 12,80 m. Il silo sarà dotato di coclee di estrazione con portata fino a 100 m³/h, sistema di pesatura con celle di carico, sensori di livello radar e sistema di automazione con controllo PLC. Il caricamento avverrà tramite una pompa a pistoni bicilindrica ad alta pressione, con portata variabile tra 1,3 e 10 m³/h e pressione di esercizio fino a circa 69 bar, alimentata da centralina oleodinamica da 55 kW.
L’intervento è progettato per integrarsi completamente con le infrastrutture esistenti, senza interferire con la continuità operativa dell’impianto. La realizzazione delle opere non comporta riduzioni dell’efficienza depurativa e consente un miglioramento significativo nella gestione logistica dei fanghi, permettendo il carico di automezzi in tempi ridotti (circa 30 minuti per 50 m³). Il tempo di esecuzione dei lavori è stimato in circa 180 giorni, comprensivi delle fasi di approvvigionamento, costruzione e messa in esercizio.
Importo € 1.200.000,00
